Martedì 8 Luglio 2008

Finalmente una voce

[...]"Tutti ci aspettavamo che il successo elettorale del PdL avrebbe indotto il nuovo governo, largamente dotato dei numeri per farlo, a mantenere quanto a gran voce promesso in campagna elettorale, dando vita ad una profonda riforma fiscale e riducendo il peso delle tasse gravante sulle famiglie e sulle imprese, invertendo il corso inaugurato dal governo dei sinistri. Invece, a nemmeno due mesi dal suo insediamento, il governo aumenta le tasse giustificando la decisione con le spiritosaggini del ministro dell’Economia che si appella all’autorità di Robin Hood, rinazionalizza quella autentica vergogna nazionale che è l’Alitalia e la sua montagna di debiti (la “compagnia di bandiera” perde oltre un milione di euro al giorno), taglia le già scarse risorse delle forze armate e delle forze di polizia e manda 2500-3000 militari a presidiare discariche e svolgere compiti di ordine pubblico come se non fossero sufficienti a quello scopo i 400.000 addetti delle forze dell’ordine.
Non è questa la svolta promessa, non è questa la rivoluzione liberale di cui abbiamo bisogno. L’Italia non ha bisogno di un governo che gestisca l’esistente – è l’esistente la causa del nostro declino – l’Italia vuole ed ha chiesto in modo inequivocabile un cambiamento, una inversione di rotta.
Se questo governo non si affretta a darcela rischia di incappare nel profondo disprezzo degli Italiani di oggi e di quelli che verranno"
Antonio Martino via Phastidio

di Rolli alle 01:09 | Politica | Commenti (97) | TrackBacks (0) | M

Domenica 29 Giugno 2008

Arrivano i comunisti (cose che i vostri occhi...)

IL BLOG E’ SOTTO ATTACCO. I TECNICI MI HANNO SPIEGATO CHE SI TRATTA DU UN PAESE STRANIERO CON UNA POTENZA DI GRAN LUNGA SUPERIORE ALLE CAPACITA’ DI UN PRIVATO. GLI ATTACCANTI USANO IL “DOS” SATURANDO LE RISORSE DI RIVOLUZIONE ITALIANA. IERI, APPENA PUBBLICATO IL DOCUMENTO DI LITVINENKO, QUESTA POTENZA HA PARALIZZATO IL BLOG E SEGUITA A FARLO QUANDO E COME VUOLE. NOI RESISTEREMO CON LE UNGHIE E COI DENTI, ATTACCANDO A NOSTRA VOLTA CON LA VERITA PER RESISTERE AL SABOTAGGIO INFORMATICO…
18 Giugno 2008

Paolo Guzzanti via Wittgenstein

di Rolli alle 01:33 | L'altroMondo | Commenti (48) | TrackBacks (0) | M

Martedì 24 Giugno 2008

Facce di bronzo 16: meritocrazia

A Pier Giorgio Welby vengono negati i funerali religiosi, al boss della Magliana Enrico De Pedis, invece, un posto speciale nella cripta della chiesa di S.Apollinaire

a margine, ma non marginale
"In passato, alla richiesta di notizie sui motivi della sepoltura di "Renatino" a Sant'Apollinare, il Vaticano non ha mai risposto agli inquirenti.
Nel 2005 inoltre il Vicariato di Roma non autorizzò la riesumazione del cadavere di De Pedis"

di Rolli alle 23:58 | Facce di bronzo | Commenti (6) | TrackBacks (0) | M

Giovedì 12 Giugno 2008

Perle ai porci

C’è in Bosnia un’associazione di donne che hanno subito stupri durante la guerra. Sono un centinaio, non hanno intenzione di tacere. Testimoniano, a loro rischio, nella Corte statale collegata al tribunale ad hoc dell’Aia. Una di loro, molto giovane – al tempo della sua vicissitudine era dunque ancora una ragazzina – parte da Srebrenica per andare a testimoniare a Sarajevo. Per il viaggio in corriera ha bisogno di fare una colletta fra gli amici.
A Sarajevo fa la sua deposizione alla procura, firma, e gli interroganti, locali e “internazionali”, le dicono che può andare.
Chiede: ma voi non rimborsate nemmeno la spesa del viaggio?
Si guardano un po’ seccati, poi uno, un “internazionale”, tira fuori dalla tasca 10 marchi e glieli dà.
La giovane lascia i 10 marchi sul tavolo e torna a Srebrenica.
Adriano Sofri


Adriano Sofri, si diceva con un'amica, è uno dei rari uomini che non infastidisce mai quando parla di donne, anche delle cose terribili, che purtroppo capitano alle donne.

...continua "Perle ai porci"

di Rolli alle 08:29 | Adriano Sofri | Commenti (18) | TrackBacks (0) | M

Mercoledì 11 Giugno 2008

Colpo di mano: il decreto sulle intercettazioni

Il Governo Berlusconi, mentre blatera di sicurezza, si prepara a varare un colpo mortale alla stessa, con un decreto che limita e di fatto impedisce fortemente le intercettazioni
Con questo decreto non avremmo mai scoperto, ad esempio, le mostruosità della clinica Santa Rita, venute alla luce proprio grazie alle intercettazioni
D'Alema, ovviamente, é più o meno sulla linea del capo del Governo, dato che il processo Unipol bussa alla porta

Aggiornamento: Dietrofront!

L'annuncio del decreto non é stato preso bene dal Quirinale, men che meno dalla Lega, e ancor meno dall'opposizione, così Berlusconi, obtorto collo, fa marcia indietro: è stato "un mero errore materiale", un refuso,

...continua "Colpo di mano: il decreto sulle intercettazioni"

di Rolli alle 17:11 | Politica | Commenti (209) | TrackBacks (0) | M

Il governo dei valori di comodo

Avevo letto strabiliata le dichiarazioni del sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica:«La partecipazione delle autorità italiane alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici non è ancora stata decisa, ma al momento non vede favorevole il governo», e mi stavo accingendo a scriverne, riconoscendo all'attuale esecutivo un colpo di reni e di onestà che davvero non mi aspettavo.
E infatti non c'era da aspettarsi che la smentita di un Frattini trafelato, già distintosi per il suo "timore di irritare gli amici cinesi", che bolla il boicottaggio delle Olimpipadi come "inaccettabile", e che si affretta a precisare che la partecipazione del Governo "non è affatto esclusa"

di Rolli alle 16:52 | Politica | Commenti (10) | TrackBacks (0) | M

Lunedì 9 Giugno 2008

Matrimonio religioso negato ad un paraplegico

Obbligo di vivere, ma senza esagerare

di Rolli alle 13:42 | L'altroMondo | Commenti (64) | TrackBacks (0) | M

Mercoledì 4 Giugno 2008

I radicali vogliono risposte (e noi pure)

"Gli onorevoli Maurizio Turco, Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci ed Elisabetta Zamparutti, hanno già presentato una cinquantina di interrogazioni al governo, chiedendo di far piena luce sui rapporti tra lo Stato italiano e il Vaticano.

I radicali vogliono conoscere retribuzioni, pensioni e indennità corrisposte ai dipendenti della Santa Sede che, per tali importi, dovrebbero pagare l’Irpef per il periodo 2003-2005.

Vorrebbero anche un’indagine sulla compatibilità tra i privilegi del clero e le leggi italiane e con i trattati dell’Ue e dell’Onu.

E alla Procura di Milano chiedono di sapere se è stata effettuata una rogatoria internazionale al Vaticano per conoscere i destinatari dei fondi neri concessi dal banchiere Giampiero Fiorani ad alcuni alti prelati"

Fonte:Gabriele mastellarini


di Rolli alle 21:14 | Politica | Commenti (32) | TrackBacks (0) | M

Martedì 3 Giugno 2008

La protesta di Fini

La non notizia: Ahmadinejad attacca Israele pronosticandone la scomparsa, con o senza Iran

La notizia: Gianfranco Fini, a seguito di queste dichiarazioni, annulla l'incontro con l'ambasciatore iraniano previsto per il 9 giugno

Roberto Fiore, invece, leader di Forza Nuova ( il movimento di quei bravi ragazzi che girano per la Sapienza con le spranghe, per intenderci), ha voluto salutare personalmente il presidente iraniano.

di Rolli alle 22:42 | Politica | Commenti (87) | TrackBacks (0) | M

Governo agli ordini del Vaticano

Era prevedibile, vista la deriva clericale ormai in atto da anni del centrodestra, che questo governo sarebbe stato assistito dal governo ombra Vaticano
E infatti in questi giorni il Vaticano ha dato lo stop sul reato di clandestinità, cosicchè oggi Berlusconi, piegato capo e schiena, dopo che il reato era stato inserito dal governo all'unanimità nel ddl, ha inserito la retromarcia e risposto "obbedisco", :"La clandestinità può essere un'aggravante, ma non un reato".

di Rolli alle 21:34 | Politica | Commenti (17) | TrackBacks (0) | M

Lunedì 2 Giugno 2008

Festa della repubblica: da che pulpito..

Capisco il rammarico di Parisi e Giulietti per l'assenza della Lega alla parata per la Festa della Repubblica, del resto non é che sia andata benissimo nemmeno l'anno scorso, quando al governo c'era l'attuale opposizione
La sinistra radicale organizzò una contromanifestazione, con il plauso di Prodi che la defini "molto pacifica"; Diliberto non partecipò per protesta, a causa della presenza delle nostre truppe in Iraq; Pecoraro Scanio, allora ministro, se ne andò a Catania a "festeggiare i parchi", perchè lui festeggia "la Repubblica e non le forze armate"; lo stesso Parisi, allora ministro della Difesa, non invitò Antonio Martino, come invece la prassi avrebbe voluto.
I nostri parlamentari riescono a comportarsi da peracottari sempre, qualunque governo ci sia

di Rolli alle 18:56 | Politica | Commenti (7) | TrackBacks (0) | M

Venerdì 30 Maggio 2008

Perchè Chiaiano deve essere idoneo

Oggi Berlusconi, in conferenza stampa, mentre i cosiddetti "tecnici" stavano ancora esaminando la discarica di Chiaiano, ha decretato che è "sito idoneo", correggendosi subito dopo, impercettibilmente, aggiungendo: sono certo che sarà così.
Non avevo dubbi, così come non ho dubbi che invece, idoneo, non lo sia. Stanno mettendo in scena una lurida e tragica farsa, dal copione già scritto (leggi su Malvino)
Intanto la magistratura prosegue nell'inchiesta, e quello che sta venendo fuori non é per niente rassicurante: una colossale sporca catena di truffe e e di grave inquinamento
Vedremo come andrà a finire l'inchiesta, mentre Berlusconi delegittima i magistrati affermando "I giudici hanno demotivato chi lavorava con impegno".
Magistratura ad orologeria, quindi. Evidentemente conosce a tal punto le carte e i fatti da poter affermare che i giudici siano collusi con la camorra e il malaffare, visto che le proteste degli abitanti di questi giorni sono state liquidate alla voce "infiltrazioni camorristiche"

Link correlato:proteggere le discariche da chi inquina, non da chi protesta

di Rolli alle 22:58 | Politica | Commenti (15) | TrackBacks (0) | M

Benvenuti nel club vacanze parlamentare

Franco Bechis, su Italia Oggi, riassume l'economico primo mese di vita del Parlamento.
"I senatori hanno lavorato in tutto 29 ore e 13 minuti, meno della settimana corta francese. I deputati un po' di più: 68 ore in un mese, e la fatica deve averne già spaventati un bel po': ad ogni voto si registrano fra 100 e 200 assenteisti d'aula, e le commissioni per ora sonnecchiano. Sembra una vacanza anticipata.
Pagata però profumatamente: fra 329 e 489 euro all'ora i senatori (dipende dall'assunzione o meno di portaborse per cui percepiscono comunque i soldi), che significa fra 5,4 e 8,15 euro al minuto lavorato.
I deputati poco meno: 201 euro l'ora, pari a 3,35 euro al minuto. I numeri messi in fila così fanno certo impressione, anche perché quel poco tempo finora impiegato al lavoro da chi è stato eletto ormai un mese e mezzo fa è stato speso soprattutto per approvare l'occupazione di poltrone di prima e seconda fila
Dovere istituzionale, certo, ma forse dopo mesi di polemiche sulla casta e una campagna elettorale tutta impostata sulle gravi emergenze economiche e di sicurezza, ci si sarebbe attesi l'abbandono di vecchie liturgie e almeno simbolicamente un rimboccarsi di maniche. Invece di logore liturgie non ne è stata risparmiata nemmeno una, compresa quella che ha fatto finire sotto la maggioranza in occasione del voto sul decreto comunitario.
Pagati fra i 200 e i 400 euro all'ora di lavoro, i colpevoli si sono giustificati tutti spiegando di avere cose più importanti da fare (già, e per un parlamentare che altro c'è di più importante del voto in aula?) e che, insomma, mai si era visto un voto alle ore 15 del martedì.
Infatti il lunedì e il venerdì a Roma non si trova un deputato o un senatore che non sia residente [...]"
Franco Bechis - Italia Oggi

di Rolli alle 19:45 | Politica | Commenti (2) | TrackBacks (0) | M

Decreto fiscale: il Governo si presenta

La violenza sulle donne, in Italia, è a livelli emergenziali, come dimostrano le cronache quotidiane, e il Governo Berlusconi prende posizione: tagliati i fondi antiviolenza.
La Carfagna replica serafica:"A dispetto dei polveroni della sinistra, che guarda più alla forma che alla sostanza, sarà mia cura fare in modo che questa normativa ed i fondi, che ad essa verranno collegati, si traduca in azioni concrete per le donne"
Le città sono soffocate dal traffico e dallo smog, e anche qui l'anima di questo governo si presenta: tagli al "Fondo per la promozione del trasporto pubblico locale" e via, in generale, i 721 milioni destinati al trasporto locale, pubblico, su rotaie
E vista la situazione disastrosa delle comunicazioni ferroviarie e stradali in Sicilia e Calabria, dove il tragitto di pochi chilometri tra una città e l'altra è un'odissea interminabile, non c'è nulla di meglio che tagliare i fondi anche a quelle; vogliono il Ponte sullo Stretto, certo, seguito e preceduto da mulattiere però
Spariti anche i fondi per il potenziamento dell'informatizzazione pubblica, e i 70 milioni stanziati per "l'ammodernamento delle rete idrica nazionale", notoriamente un colabrodo; vantiamo infatti una perdita nazionale media del 40%
Ovviamente tagli anche alla voce "forestazione e riforestazione" e ai fondi per l'occupazione
Non c'è che dire, un buon inizio, all'insegna della miopia e dell'inciviltà

di Rolli alle 01:37 | Politica | Commenti (76) | TrackBacks (0) | M

Sabato 24 Maggio 2008

Storia di una morte annunciata

Lei si chiama Pinuccia Filetti, maltrattata dal marito violento, costretta a denunciarlo per ben 82 volte.
Pinuccia vive nella paura, fuori e dentro dagli ospedali; lui invece sempre a piede libero, libero di insultarla, di tenderle agguati, investirla, minacciarla, renderle la vita un inferno
Nessun provvedimento definitivo nei confronti del marito violento da parte delle autorità (rigorosamente minuscolo), solo un foglio di via concernente la città di Domodossola, ma senza obbligo di firma o altro
Però consigliano a lei, la vittima, di nascondersi, come se fosse logico che l'aggressore possa spadroneggiare protervo e impunito, e la vittima costretta a nascondersi come se la colpevole fosse lei
Nessuna istituzione interviene concretamente e lei, disperata denuncia in un video: "Mi ammazzerà, e sarete colpevoli tutti"
L'Italia della vergogna
Link correlato

di Rolli alle 15:51 | Società e dintorni | Commenti (11) | TrackBacks (0) | M